Wednesday, March 30, 2005

Il ritorno del concetto di “Razza umana”

Il ritorno del concetto di “Razza umana”

Il 22 marzo scorso è stato pubblicato, prima sul New York Times e poi sul quotidiano Repubblica, un articolo di Armand Marie Leroi, biologo dello sviluppo all’Imperial College di Londra, che propone di rivalutare l’utilità del concetto di “razza” umana, messo precedentemente in crisi e fortemente indebolito dai colpi delle teorie di grandi genetisti e biologi del nostro tempo, tra gli altri Luigi Luca Cavalli Sforza, Richard C. Lewontin, Guido Barbujani e Alberto Piazza, i quali hanno dimostrato l’inconsistenza scientifica dell’idea razziale attraverso correlazioni di diverse frequenze di varianti geniche in diverse popolazioni. Leroi sostiene, al contrario, che le razze esistono e che, inoltre, considerare la loro esistenza come criterio di classificazione potrebbe aiutare l’assistenza sanitaria, attraverso la realizzazione di farmaci mirati alle “predisposizioni” razziali delle persone. L’intervento del biologo inglese ha suscitato forti polemiche (soprattutto a causa del suo richiamo a criteri razziali di tipo “estetico”) e il giorno successivo, sullo stesso quotidiano, il genetista italiano Marcello Buiatti ha criticato duramente la sua ipotesi. Sulla plausibilità scientifica del concetto di razza, Buiatti richiama i lavori della maggioranza della comunità scientifica, in particolare cita una ricerca di Sarah Tishkoff e Kenneth Kidd, che hanno dimostrato come le classificazioni razziali descrivano in modo non adeguato la distribuzione dei geni nella specie umana. Il che significa, secondo lo stesso Buiatti, che: “gli esseri umani sono portatori di variabilità genetica e le differenze si distribuiscono in modo che non ha niente a che fare con le classificazioni in ‘razze’ di ‘ottocentesca’ memoria”. Nell’evidenziare quali conseguenze si porta dietro questo concetto, riprendo un passo dell’intervista, apparsa sempre sullo stesso numero del quotidiano, allo scrittore e giornalista scientifico Franco Prattico, a cui è stato chiesto a chi gioverebbe la reintroduzione del concetto di razza: “innanzitutto, ovviamente, ai razzisti che si troverebbero autorizzati a proporre metodi eugenetici per il ‘miglioramento’ dell’umanità basati su appartenenza a gruppi etnici e riclassificati come razze; ma la popolarità della ‘buona novella’ si estenderebbe a tutti quelli, e sono moltissimi, che veramente pensano che il modo più efficiente per stare meglio sarebbe quello di cambiarci i geni o facendo riprodurre quelli che hanno i varianti ‘buoni’ o modificando patrimoni genetici con le tecniche dell’ingegneria genetica”. E ancora: “…la selezione artificiale dell’essere umano ricorda da vicino l’olocausto degli ebrei e anche quelli più recenti compiuti in particolare in Africa, per cui ci si rifugia nella visione salvifica di una scienza, la genetica, e delle sue applicazioni che vengono viste come magie capaci di risolvere tutti i problemi”. Tale visione, che individua nella scienza l’unica forma di attività in grado di salvarci, svaluta, inoltre, automaticamente il ruolo della politica; politica intesa nella sua accezione positiva di scienza e arte del governare, costruire e organizzare la nostra vita pubblica e minimizza, in generale, “tutto il terreno dei comportamenti collettivi e sociali dell’umanità”. Questo, sottolinea ancora Prattico, dovrebbe preoccuparci, in quanto la qualità della nostra vita e le direzioni del nostro futuro dipendono, più che dai nostri geni, dalle relazioni che instauriamo con i nostri simili e con l’ambiente che viviamo e costruiamo.

Jacopo Romoli

Riferimenti:
Le Razze non esistono, parola di genetista”, Repubblica, 23.03.2005, p. 41
Approfondimenti:
Un interessante discussione sull’articolo e sul dibattito che questo ha suscitato la si può trovare sul sito di Radio3scienza: 23/03/2005 “Ma che razza di scienziato
[http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/scienza/]
Per chi fosse interessato all’argomento consiglio anche il testo: CAVALLI-SFORZA, L., MENOZZI, P., PIAZZA, A., Storia e geografia dei geni umani, Adelphi, Milano, 1997

Tuesday, March 29, 2005

Entre la philosophie de la biologie & la philosophie de l'écologie : évolutionnismes, écologies & éthiques

Presso Le Muséum national d'Histoire naturelle di Parigi si terra' questo convegno con la partecipazione di scienziati e ricercatori a livello internazionale:
Entre la philosophie de la biologie & la philosophie de l'écologie : évolutionnismes, écologies & éthiques
25, 26 et 27 mai 2005 au Grand Amphithéâtre du Muséum
Tra gli interventi segnalo:
Donato Bergandi (Philosophe des sciences, MNHN). L'émergentisme transactionnel : un arrière-plan ontologique pour les processus écologiques et évolutifs
Patrick Blandin (Ecologue, MNHN). De l'équilibre de la nature à l'adaptabilité durable de l'écosphère : co-évolution des paradigmes écologiques et des éthiques environnementales
Werner Callebaut (Philosophe des sciences, Konrad Lorenz Institute for Evolution and Cognition Research). Toward a philosophy of EcoEvoDevo
Elena Gagliasso (Philosophe des sciences, Università di Roma, « La Sapienza »). Évolution, co-évolution, écologie: le cercle épistémique perdu et retrouvé
Brian G. Norton (Philosophe des sciences, School of Public Policy, Georgia Institute of Technology). Facts, values and analogies: a Darwinian approach to environmental choice
Michael Ruse (Philosophe des sciences, Florida State University). The evolution-creation struggle: a sibling rivalry?
Massimo Stanzione (Philosophe des sciences, Università di Cassino). Darwinisme vs transformisme modéré: incompréhensions épistémologiques et scientifiques
Talal Younès (Biologiste, IUBS). Biologie et vision actuelle du monde : approches scientifiques disciplinaires ou intégratives
Informazioni

SCUOLA ESTIVA DI ALTA FORMAZIONE IN INFERENZA STATISTICA IN BIOLOGIA E SCIENZE UMANE

Annuncio della prossima edizione 2005 della
SCUOLA ESTIVA DI ALTA FORMAZIONE IN INFERENZA STATISTICA IN BIOLOGIA E SCIENZE UMANE (INTERNATIONAL SUMMER SCHOOL ON STATISTICAL INFERENCE IN BIOLOGY AND HUMAN SCIENCES) - XII CORSO
che si svolgerà dal 28 GIUGNO al 8 LUGLIO 2005 presso il Polo Universitario Asti Studi Superiori in Via Testa, 89 – 14100 Asti.

Questo e' il Programma

Saturday, March 26, 2005

Buona Pasqua

Per mettere fine all'inutile massacro degli abbacchi propongo questa lista di cibi pasquali alternativi:
-Coelacantus al cartoccio
-Unicorno al sangue
-zuppa di Plesiosauro (rivolgersi alle autorità scozzesi)
-Tigre della Tasmania agli odori
-testicoli di Minotauro al vapore
-cosciotto di Fauno
-cervello di Yeti/Bigfoot in agrodolce
-occhi di Idra semifreddi
-Dodo arrosto con contorno di licheni marziani
-spezzatino di Chubacabras
-totani di Calamaro gigante (se non vi riesce di mangiarli, potete sempre farci l' hulahop....)
Last but not least...
-salsa tartara di T-rex (http://www.montana.edu/news/1111699176.html)

Stefano Della Casa

Buona Pasqua a tutti!!!!!!!!!

Wednesday, March 23, 2005

Manifesto degli scienziati europei per una nuova alleanza in Europa fra scienza e società

Allarme e preoccupazione del mondo accademico verso lo stato della ricerca scientifica. Un gruppo di studiosi europei (prevalentemente italiani) ha redatto un appello per salvare e rilanciare la ricerca scientifica “fondamentale” che verrà presentato al Parlamento europeo.
Vi invitiamo a sottoscrivere e diffondere questo appello dal titolo:

Manifesto degli scienziati europei per una nuova alleanza in Europa fra scienza e società

Aderite al manifesto!!!!!
Lo potete leggere presso il sito web http://www.forscience.it/ dove troverete le modalità di iscrizione, il testo del manifesto, una sezione dedicata allo scambio di informazioni, i promotori dell’iniziativa.
Il manifesto sarà presentato ufficialmente il 9 Aprile alla Città della Scienza di Napoli.
Leggete la versione italiana dell’appello

Tuesday, March 22, 2005

CDROM Bibliografia completa delle opere a stampa (libri, articoli) su Darwin, Darwinismo ed Evoluzionismo in Italia (1800-2004)

Prosegue la promozione dell’opera completa:
CDROM Bibliografia completa delle opere a stampa (libri, articoli) su Darwin, Darwinismo ed Evoluzionismo in Italia (1800-2004).
Il volume e il CDROM vengono venduti insieme al prezzo di 20 Euro. Prenotate la vostra copia presso l’Editore Partner-Ship, Prato; email info[togliere]@partner-ship.it ; Sito web www.partner-ship.it ; Tel. 0574 571628/591521; Fax 0574 563810. Se invece volete comunicare con il sottoscritto mandate un messaggio all’indirizzo email pacoccia[togliere]@libero.it .

La bibliografia del volume omonimo(1) e’ finalmente approdata, completa e aggiornata, nella versione elettronica. A differenza dell’opera a stampa l’intervallo di tempo coperto si amplia fino a comprendere gli ultimi due secoli e completando l’anno 2004 in corso. Complessivamente sono riportate circa 5500 citazioni librarie e 2500 articoli.
Il database bibliografico è composto da tre sezioni: la prima consente l’accesso alle citazioni dei libri pubblicati nell’arco di duecento anni di storia italiana. La seconda consente di ricercare le citazioni bibliografiche (articoli, capitoli di libri, prefazioni) apparse su libri, riviste nazionali e internazionali e riguardanti lo sviluppo delle concezioni evoluzionistiche in Italia.
La terza sezione e’ un semplice link al sito web (Blog) http://darwininitalia.blogspot.com che ospita questa segnalazione. Il database bibliografico e’ facile da usare: e’ sufficiente aprire la directory del CDROM e selezionare il comando start.exe. Si aprira’ una semplice interfaccia dove potrete scegliere una delle tre opzioni e che vi aiutera’ ad effettuare ricerche nei campi Autore, Titolo, Editore, e Anno di Pubblicazione. Si possono usare singole parole intere o troncate abbinandole tra di loro mediante i campi di interrogazione. Per fare alcuni esempi: potete ricercare le pubblicazioni di un autore, cosa e’ stato pubblicato in un determinato anno o periodo storico, cosa ha pubblicato un editore, le pubblicazioni provenienti da una rivista, ecc…..

1) Paolo Coccia. Un secolo di evoluzionismo in Italia: bibliografia 1859 - 1959. Con l'elenco completo delle opere di Charles Darwin pubblicate in Italia. Presentazione del Prof. Pietro Omodeo. Partner-Ship, Prato, Italia, 2003. In 8°, pag. 320, con sovracoperta a colori. Collana Bibliotheca, illustrato con 165 immagini a colori e b/n.

Avvertenza antispamming: per usare correttamente gli indirizzi email, riportateli rimuovendo la stringa [togliere]

Intervista a Floriano Papi

NATURALMENTE, la rivista dell’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) pubblica nell'ultimo fascicolo l'intervista all'etologo Papi.
La rubrica che ospita l'intervista si intitola Scienze, storia delle scienze, storia delle idee. Procuratevi il fascicolo; e' un’occasione per rileggere la storia della scienza italiana.
Intervista a Floriano Papi.
A cura di M. Danesi e M. Bellucci.
Naturalmente, anno 18, n. 1, pag. 13-22, 2005
Il saggio e’ completato da una bibliografia delle opere piu’ significative di Papi

Monday, March 21, 2005

Storia dell'evoluzione

Storia dell'evoluzione

Nature Reviews Genetics 6, 119-127 (2005)
THE GENETIC THEORY OF ADAPTATION: A BRIEF HISTORY
H. Allen Orr
leggete il testo completo

Un ricordo di Darlington, eminente genetista
Nature Reviews Genetics 6, 79-85 (2005)
CYRIL DEAN DARLINGTON: THE MAN WHO 'INVENTED' THE CHROMOSOME Oren S. Harman
Sfogliate le immagini a corredo dell’articolo

Cos’e’ la sociogenomica?

Cos’e’ la sociogenomica?

Tre pubblicazioni su PubMed
e un approfondimento pubblicato su Nature Reviews Genetics, 2005
SOCIOGENOMICS: SOCIAL LIFE IN MOLECULAR TERMS
…sfogliate le immagini del testo

Due riflessioni sull'origine della vita e i suoi primi passi

Due riflessioni sull'origine della vita e i suoi primi passi

Un resoconto su ScienceWeek
ORIGIN OF LIFE: IN SEARCH OF THE SIMPLEST CELL

Riflessioni sulla fauna di Ediacara pubblicate da ScienceWeek e Current Biology
PALEONTOLOGY: ON EDIACARANS
Simon Conway Morris
Current Biology, Vol 15, R8, 11 January 2005, fulltext

L’evoluzione e’ solo una teoria o e’ un fatto?

L’evoluzione e’ solo una teoria o e’ un fatto?

Leggete il resoconto di Olson sul Washington Post (An Argument’s Mutating Terms) che oppone al falso dualismo teoria/fatto una riflessione piu’ approfondita, coerente e articolata.
…e leggete i commenti su Pharyngula!!!!!!!!
…e l’immancabile vignetta

Due imminenti pubblicazioni italiane

Due imminenti pubblicazioni italiane

G. Vallortigara
La gallina e l’origine dei pensieri. Visite (guidate) tra etologia e neuroscienze. Bollati-Boringhieri, 2005

S. Pinker
Tabula rasa. Perché non è vero che gli uomini nascono tutti uguali. Mondadori, 2005
Leggete cosa scrive Casati sul sito Swif: L'illusione della tabula rasa

Saturday, March 19, 2005

G.M. Edelman

Gerald M. Edelman, notissimo in Italia per aver scritto un libro superbo “Darwinismo Neurale”, fa un bilancio di cento anni di studi di biologia molecolare sollecitato dalla rivista Journal of Biological Chemistry che quest’anno compie ben 100 anni. L’articolo è disponibile a testo intero e riepiloga gli avvenimenti piu’ importanti succeduti nel secolo appena concluso.
Lo trovate presso questo indirizzo web:
G.M. Edelman. Biochemistry and the Sciences of Recognition
Journal of Biological Chemistry, vol. 279, n. 9, pp. 7361-7369, 2004
Sul darwinismo neurale e i suoi rapporti con la coscienza segnalo questo articolo di Seth e Baars apparso sulla rivista Consciousness and Cognition questo mese:
Neural Darwinism and consciousness Pages 140-168 Anil K. Seth and Bernard J. Baars
La rivista e’ completamente dedicata alla neurobiologia della coscienza animale. Gli articoli sono completi. Riporto una selezione degli articoli presenti nel fascicolo:
Consciousness and Cognition, Volume 14, Issue 1, Pages 1-232 (March 2005). Neurobiology of Animal Consciousness.
Eccoli:
Subjective experience is probably not limited to humans: The evidence from neurobiology and behavior Pages 7-21 Bernard J. Baars
Affective consciousness: Core emotional feelings in animals and humans Pages 30-80 Jaak Panksepp
The liabilities of mobility: A selection pressure for the transition to consciousness in animal evolution Pages 89-114 Bjorn Merker
Criteria for consciousness in humans and other mammals Pages 119-139 Anil K. Seth, Bernard J. Baars and David B. Edelman
Neural Darwinism and consciousness Pages 140-168 Anil K. Seth and Bernard J. Baars
Identifying hallmarks of consciousness in non-mammalian species Pages 169-187 David B. Edelman, Bernard J. Baars and Anil K. Seth
Consciousness eclipsed: Jacques Loeb, Ivan P. Pavlov, and the rise of reductionistic biology after 1900 Pages 219-230 Ralph J. Greenspan and Bernard J. Baars

Le opere di Edelman tradotte in Italia sono:
Darwinismo neuronale. La teoria della selezione dei gruppi neuronali [1987], Einaudi, 1995
Topobiologia. Introduzione all'embriologia molecolare [1988], Bollati Boringhieri, 1993
Sulla materia della mente [1992], Adelphi, 1993
Il presente ricordato. Una teoria biologica della coscienza [1989], Rizzoli, 1991
Gerald Edelman e Giulio Tononi, Un universo di coscienza. Come la materia diventa immaginazione, Einaudi, 2000
Più grande del cielo, Einaudi, 2004

Un libro per bambini di Luca Sciortino, un nuovo libro di Matt Ridley e un libro di fantascienza (anzi due)

Un libro per bambini di Luca Sciortino, un nuovo libro di Matt Ridley e un libro di fantascienza (anzi due)

Matt Ridley. Il gene agile. La nuova alleanza fra eredità e ambiente
Adelphi, 2005
Dal sito della casa editrice riporto questa breve descrizione:
Siamo quali siamo perché siamo nati così o perché l’ambiente ci ha fatti così? In questo libro la risposta più precisa all’angustiante dilemma.
C’era una volta il Dogma centrale della biologia (molecolare): solo il fenotipo, cioè l’animale già formato, poteva «apprendere», e quindi solo nel processo di sviluppo l’ambiente poteva agire. Non che oggi, beninteso, il dogma sia stato ritrattato, tuttavia si sono acquisite in merito immense conoscenze, e le modalità dell’espressione genica sono state profondamente riconsiderate. La conseguenza è che a quanto pare l’ambiente – la nurture di Galton – ha presa sull’intero processo di espressione genica. Il vero «programma » della vita, il «macchinario» che esegue materialmente la trascrizione e l’espressione genica, è aperto alle influenze esterne.
Dopo decenni di dispute sempre più aspre e ripetitive sulla contrapposizione tra eredità e ambiente, gli opposti schieramenti degli «innatisti» – sostenitori dell’esistenza, nell’uomo, di un nucleo arcaico scarsamente modi$cabile con l’esperienza – e degli «empiristi» – invariabilmente antidarwiniani e fautori del primato dell’ambiente in nome di un’idea di progresso – si trovano spiazzati di fronte a fatti che dimostrano come tale dicotomia sia priva di ogni fondamento biologico. Ben più interessante di simili guerre di religione è il quadro che emerge dalla ricerca sul genoma, afferma Ridley in questo libro garbatamente rivoluzionario: ampia panoramica dell’era post-genomica della biologia, che spazia tra la genetica della malattia mentale e il comportamento criminale, l’enigma del libero arbitrio e l’origine dell’omosessualità.
Dove l’autore, con effervescente intelligenza, riassume l’epico confronto e individua la nuova eccitante prospettiva: in ogni essere umano, ci dice, sono presenti l’espressione delle emozioni di Darwin e l’eredità di Galton, gli istinti di James e i geni di De Vries, i riflessi di Pavlov e le associazioni di John Watson, la storia individuale di Kraepelin e l’esperienza formativa di Freud, la cultura di Boas e la divisione del lavoro di Durkheim, lo sviluppo di Piaget e l’imprinting di Lorenz. Nessuna spiegazione della natura umana che prescinda da uno solo di questi aspetti può dirsi completa.
Matt Ridley, autore di celebrati bestseller quali The Red Queen (1994) e Genome (2000), è considerato uno dei migliori divulgatori scientifici, e i suoi libri sono tradotti in 23 lingue.
Il gene agile è stato pubblicato per la prima volta nel 2003.

Per i piu’ piccoli, ma non solo, segnalo questo libricino illustrato:
Luca Sciortino. Illustrazioni: Silvia Vignale.
BIANCA SENZA MACCHIA. Le avventure di una cellula
Editoriale Scienza, pp. 112, 2005
Dal sito dell’ editore riporto:
Bianca Senzamacchia, un globulo bianco del corpo del signor Carmelo De Pomis, ci racconta la sua vita avventurosa. Da quando ancora giovane, stringe amicizia con il globulo rosso Teo Lo Porto -facchino chiacchierone e strampalato poeta - e di come insieme investigheranno sulla presenza di terribili virus che minacciano di uccidere tutte le altre cellule infettandole. L'autore: Luca Sciortino È scrittore scientifico. Laureato in fisica, ha conseguito il Master in Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, scrive per Panorama e Le Scienze

Consiglio di leggere e quindi volentieri segnalo questo atipico libro di fantascienza che si nutre di concetti evoluzionistici legati alla paleoantropologia con robusti innesti di genetica molecolare.
Il risveglio di Erode
Greg Bear
Fanucci editore
624 pagine, 2003
Dal sito della Fanucci riporto una breve descrizione del libro e dell’autore
Nel futuro guarderemo agli uomini come oggi guardiamo ai dinosauri Un thriller sull’evoluzione della razza umanaVincitore nel 2001 del premio Nebula Protagonisti de Il risveglio di Erode sono gli Stati Uniti di oggi e la loro fiducia nel riuscire, con la ricerca e col mercato, a fronteggiare e risolvere qualsiasi crisi. […] Una storia che sta tra il thriller scientifico e il romanzo di fantascienza, che esplora le meraviglie del nostro possibile e non troppo lontano futuro. Il manifesto Christopher Dicken, un ‘cacciatore di virus’, ha scoperto una forma influenzale che colpisce le madri in attesa e i loro figli, come in una nuova strage degli innocenti. Una notizia che giunge dalle Alpi è forse la scioccante conferma di questa possibilità: antiche malattie codificate nel DNA umano aspettano come draghi addormentati il momento del risveglio, per tornare a essere pericolose. Una brillante e giovane biologa, Kaye Lang, ne è convinta, e tutto fa pensare che la sua controversa teoria possa essere una terrificante realtà. Quando la diffusione di questa apparente malattia, chiamata il ‘Morbo di Erode’ minaccia di trasformarsi in una vera e propria pestilenza, esplode il disagio sociale... Dicken e Lang dovranno mettere assieme il puzzle in cui si cela il disegno di una possibile evoluzione della razza umana… se vi sarà ancora, in futuro, la razza umana.
Greg Bear è nato a San Diego nel 1951, e ha pubblicato il suo primo romanzo, Egira, nel 1979. Nel corso degli anni ha scritto altri sedici romanzi e due raccolte di racconti, tradotti in tutto il mondo. Ha fatto inoltre parte dell'antologia-manifesto del cyberpunk, Mirroshades, e ha vinto due premi Hugo e cinque Nebula. È considerato uno dei maestri della fantascienza contemporanea.

Prossimamente, sempre a cura della Fanucci uscira’ il seguito del libro che avra’ come titolo:
I figli di Erode

Segnalazioni flash!!!!!! Prossime pubblicazioni

Segnalazioni flash!!!!!! Prossime pubblicazioni

Information Theory, Evolution and the Origin of Life
Hubert P. Yockey
Consultate il sommario

Chosen Species: The Long March Of Human Evolution
Juan Luis Arsuaga
Consultate il sommario
La Feltrinelli annuncia la prossima pubblicazione del libro di Arsuaga: El enigma de la Esfinge.
E’ lo stesso libro che ho citato sopra? Non sono riuscito ad appurarlo!

Singularities : Landmarks on the Pathways of Life
Christian De Duve
Consultate il sommario

The Evolution-Creation Struggle
Michael Ruse
Consultate il sommario

Darwinism And Philosophy
Vittorio Hosle (Editor), Christian Illies (Editor)
Tra i contributi pubblicati nel libro segnalo i saggi di David Oldroyd, Michael Ruse, David Depew, Rupert Riedl, Michael T. Ghiselin

Endless Forms Most Beautiful: The New Science of Evo Devo and the Making of the Animal Kingdom
Sean B. Carroll
Alcune domande sul libro sono presenti in questo sito web

Thursday, March 17, 2005

The Tree of Life web project

Segnalo questo sito: “The Tree of Life web project”, utile spunto per tutti coloro che vogliono conoscere la classificazione e la filogenesi di un gruppo vivente.
Nel sito si possono trovare molte informazioni sull’evoluzione dei viventi, sulla loro classificazione più attuale, ma anche spunti interessanti per insegnanti e curiosi che vogliono conoscere informazioni precise ed attendibili sugli organismi viventi. Il sito è composto da numerose pagine, è in continuo aggiornamento, ed è in inglese.
Contiene un glossario, informazioni dettagliate sull’origine dei rami dell’albero della vita, sui rapporti evolutivi che intercorrono tra di essi e sulle caratteristiche dei gruppi.
Giulia Fontanesi

Intervista a Jared Diamond su American Scientist online

Intervista a Jared Diamond su American Scientist online (a cura di Paola Nardi)

E’ disponibile sul sito di American Scientist un’intervista a Jared Diamond, per la serie “The Bookshelf talks”. Diamond, biologo americano vincitore del premio Pulizer 1998 per la saggistica con il suo libro “Armi, acciaio e malattie” (1997, gia’ pubblicato da Einaudi nel 1998 e disponibile da alcuni mesi come Tascabile Einaudi) risponde a domande sul suo ultimo libro “Collapse: How Societies Choose to Fail or Succeed”, un’esplorazione sulle ragioni per le quali alcune societa’ scompaiono mentre altre sopravvivono per secoli o addirittura per millenni.
E' imminente la pubblicazione tradotta a cura della Einaudi.
L’intervista si sviluppa principalmente sui temi dell’impatto ambientale delle attivita’ umane, sulle possibili scelte politiche che possono amplificare o minimizzare tale impatto e sugli aspetti, positivi e negativi, introdotti dalla globalizzazione. Nonostante i pressanti problemi che l’umanita’ ha di fronte, Diamond si dichiara alla fine “cautamente ottimista” circa il futuro del pianeta. Le ragioni di questo ottimismo sono meglio illustrate in un’altra intervista rilasciata all’inglese “The Guardian” il 13 gennaio scorso. Il sito dell’organizzazione Thruthout riporta l'articolo scritto da Diamond per il Guardian, di tenore decisamente piu’.... catastrofico
Tra i vari libri scritti da Diamond, oltre al gia’ citato “Armi, acciaio e malattie”, è disponibile in italiano “Il terzo scimpanzé” (Bollati Boringhieri, 1994)
Recensioni dell’ultimo libro sono disponibili su Galileo e sul Guardian del 16 gennaio 2005

Tuesday, March 15, 2005

Visitate, consultate Pikaia, il nuovo portale dell’evoluzionismo

Visitate, consultate Pikaia, il nuovo portale dell’evoluzionismo

Volete trovare le informazioni di qualche tempo fa?
Non riuscite a trovare l’informazione che cercate?
Avete in mente un argomento e volete consultare solo le news legate a quel tema?
Siete disorientati dalla lista lunghissima del Blog?
Volete consultare le informazioni sistemate per argomento?

Consultate Pikaia, il nuovo portale dell’evoluzionismo. Lo trovate presso questo indirizzo web.
Troverete eventi, recensioni, segnalazioni, documenti, articoli provenienti dal mondo accademico, scientifico e dalla comunita’ nel suo insieme

Saturday, March 12, 2005

Si sta’ tenendo a Venezia (terminera’ domani), Il Convegno internazionale “Science and today’s visions of the world”, promosso dall’UNESCO Regional Bureau For Science for Europe, dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.
Tra gli interventi segnalo i seguenti (tutti gli abstracts sono disponibili al seguente indirizzo web):
John Barrow (Cambridge University) Simplicity and complexity
Giorgio Bernardi (Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli) An ultra-darwinian view of evolution
Alec Boksenberg (Cambridge University) An observer’s vision of the universe
Antoine Danchin (Institut Pasteur, Paris) Is the computer metaphore relevant to describe living organisms?
Christian de Duve (Christian de Duve Institute of Cellular Pathology, Bruxelles) Life between chance and necessity
Graziano Fiorito (Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli) A point of view on behavior and its flexibility
Takashi Gojobori (National Institute of Genetics, Mishima) The evolutionary origin of a brain
Ladislav Kovac (Comenius University, Bratislava) Humans transcending biology: Epistemology of artifacts
Pier Luigi Luisi (Università degli Studi di Roma Tre) From the origin of life on Earth to synthetic biology
Alain Prochiantz (CNRS - Ecole Normale Supérieure, Paris) To be and not to be an animal
Elliott Sober (University of Wisconsin, Madison) Science, selfishness, and human nature
Douglas Wallace (University of California, Irvine) Ancient origins-modern diseases: the mitochondrial connection
Marvalee Wake (University of California, Berkeley) Integrative Biology: an approach to the analysis of complexity
Emile Zuckerkandl (Institute of Molecular Medical Sciences, Palo Alto) Complexity, intelligent design and nature's cunning

Riceviamo e volentieri segnaliamo le seguenti pubblicazioni della casa editrice Giovanni Fioriti Editore:
ZAMPE DI GATTO E CATAPULTE. Mondi meccanici naturali e artificiali
Di STEVEN VOGEL.
Steven Vogel è professore di Biologia alla Duke University. Membro dell’American Association for the Advancement of Science, nel 1990 ha ricevuto il premio Irving e Jean Stone per Science Writing for Public Understanding (scritti scientifici per la comprensione pubblica) ed è autore, fra gli altri, di Life’s Devices. Il suo lavoro è apparso in Scientific American, American Scientist, Natural History, Discover e Technology Review.
La copertina del libro e’ visibile presso l’ editore ed anche l’ approfondimento
Medicina genetica. Una logica della malattia
Di Barton Childs. A cura di Stefano Canali
Barton Childs è professore emerito di Pediatria alla Johns Hopkins University School of Medicine, U.S.A., dove si era laureato nel 1942. Dal 1942 ha studiato genetica umana allo University College, Londra.
Segnaliamo, dall’indice:
………….
III. IDENTITÀ DI SPECIE
8. Lezioni dalla filogenesi
IV. FLESSIBILITÀ ADATTATIVA: OMEOSTASI E SVILUPPO
9. Omesostasi fisiologica: l’omeostasi del momento
10. Omeostasi genetica: il passato
11. Omeostasi epigenetica: l’arco della vita
12. Omeostasi socioculturale
13. Interazioni omeostatiche
V. DISCENDENZA CON MODIFICAZIONI: VARIAZIONE GENETICA
14. Che cos’è un gene?
15. Le vie d’azione dei geni
16. Qualunque sia, è variabile
17. La semantica della genetica
18. Classificazione delle malattie
…………………
La copertina del libro e’ visibile presso l’ editore ed anche l’ approfondimento
L'evoluzione esplosiva - Come gli esseri umani provocano rapidi cambiamenti evolutivi
Stephen R. Palumbi
Stephen R. Palumbi, dopo aver insegnato per diversi anni biologia alla Harvard University, è
attualmente professore alla Stanford University. Presso la Hopkins Marine Station di Stanford dirige il "Palumbi Lab", un centro di ricerca che studia la genetica, l'evoluzione, la conservazione, la biologia e la sistematica di una lunga serie di animali marini.
Nel libro L'evoluzione esplosiva e in una serie di interventi su riviste come Science e Nature, Palumbi sta conducendo una profonda riflessione sul ruolo dell'evoluzione in molti problemi emergenti nelle società contemporanee e su come le attività umane possano influire in modo determinante sui processi evolutivi.
Indice
1 - Dai monti al mare
2 - Sotto i vostri occhi
3 - Il motore dell'evoluzione
4 - Miracoli temporanei: l'evoluzione della resistenza agli antibiotici
5 - L'evoluzione dell'HIV
6 - L'avvelenamento degli insetti e i loro trucchi per salvare la pelle
7 - Le biotecnologie e l'aratro chimico
8 - Evoluzione in alto mare
9 - Gli esseri umani stanno ancora evolvendo?
10 - Ecologia ed evoluzione della camicia hawaiana
La copertina del libro e’ visibile presso l’ editore ed anche l’ approfondimento
Per informazioni
Via Archimede 179 – 00197 Roma, tel. 068072063, fax 0680664609
e-mail: info@fioriti.it

Evoluzione ed estinzione

Osservata una ciclicità di 62 milioni di anni nella crescita e diminuzione della diversità degli animali acquatici per gli ultimi 542 milioni di anni. (A cura di Giulia Fontanesi)

La notizia è riportata dal National Geographic. Analizzando il data base di Sepkoski di tutti i fossili di animali marini trovati in correlazione con i dati della scala dei tempi del 2004 prodotta dall’International Commission on Stratigraphy, Robert Rohde e Richard Muller dell’Università di Berkeley, California, hanno scoperto che ricorre una doppia ciclicità: un ciclo lungo di 140 milioni di anni nella crescita e diminuzione delle specie marine, ma anche un ciclo più breve di 62 milioni di anni.
Il primo ciclo di 140 milioni di anni è compatibile con il ciclo di espansione e ritirata dei ghiacci, ma non sono ancora riusciti a scoprire la causa della ciclicità breve. Di certo il ciclo di 62 miliioni di anni ricalca le informazioni di alcune delle estinzioni di massa meglio conosciute.
Si riteine che una causa dell’estinzioni di fine Cretacico (65 milioni di anni fa) e di quelle di fine Permiano (circa 250 milioni di anni fa) sia la caduta di asteroidi o comete sulla Terra. Oltre a queste principali, Rhode e Muller hanno identificato altri 5 declini nella diversità animale marina, ma non hanno ancora trovato una spiegazione plausibile per queste estinzioni.
Hanno tentato di correlare a questi eventi caduta di asteroidi e comete, cambi globali di clima, eruzioni vulcaniche, fluttuazioni del livello del mare, cambiamenti totali della flora e della fauna e spostamento dei continenti, purtoppo senza risultato.
Wolfgang Kiessling, paleontologo al Museo di Storia Naturale dell’Università Humboldt di Berlino, afferma che la ciclicità scoperta da Rohde e Muller è effettivamente presente, ma potrebbe essere falsata dalla maggior o minor possibilità di fossilizzazione: durante i periodi con livello del mare basso, il numero e l’abbondanza di fossili preservati è inferiore.
Rohde e Muller rispondono che hanno provato a considerare la variazione del livello marino come causa, ma non hanno trovato cicli da 62 milioni di anni nemmeno nel migliore record di cambiamento del livello del mare. Per Kiessling la campionatura dei due americani è insufficiente, ma ritiene che la loro scoperta sia stimolante.
Nemmeno Rohde e Muller sono in accordo sulle cause: il primo preferisce ipotizzare una causa interna alla Terra, il secondo un evento astronomico. Intanto un altro passo alla scoperta della storia naturale del nostro pianeta è fatto.

Per chi vuole saperne di più:
1) Un recente libro che tratta di estinzione:
Extinctions in the History of Life”, pubblicato nel 2004 da Paul D. Taylor, Natural History Museum di Londra:
Il sommario completo lo potete consultare a questo indirizzo web
I saggi presenti nel volume sono:
1. Extinction and the fossil record - PAUL D. TAYLOR
2. Extinctions in life’s earliest history - J. WILLIAM SCHOPF
3. Mass extinctions in plant evolution - SCOTT L. WING
4. The beginning of the Mesozoic: 70 million years of environmental stress and extinction - DAVID J. BOTTJER
5. Causes of mass extinctions - PAUL B. WIGNALL
6. The evolutionary role of mass extinctions: disaster, recovery and something in-between - DAVID JABLONSKI
Un estratto proveniente dal saggio di Taylor e’ disponibile presso questo indirizzo web

2) Sito della BBC education, dedicato alle estinzioni

3) Un libro sugli effetti dei cambiamenti climatici del passato (testo completo):
Effects of Past Global Change on Life” (1995), Commission on Geosciences, Environment and Resources

4) Sito che tratta le 101 teorie più improbabili per l’estinzione dei dinosauri, proposte dal 1850 ad oggi

5) Lezione di Richard Cowen (Berkeley University) sulle estinzioni

6) Articolo sul recupero della biodiversità in seguito alle estinzioni di massa:
Recuperation from Mass Extinctions, Proceedings of the National Academy of Sciences v.96, i.24 23 nov 1999, di Hermann W. Pfefferkorn (Department of Earth and Environmental Science, University of Pennsylvania, Philadelphia)

7) La rivista online Ulisse riporta uno studio della NASA che sposa l’ipotesi delle cause astronomiche:
Nuove ipotesi su glaciazioni e estinzioni

Friday, March 11, 2005

Intervista a Richard Dawkins su American Scientist online

Intervista a Richard Dawkins su American Scientist online

In questi giorni e’ disponibile sul sito di American Scientist un’intervista a Richard Dawkins, per la serie "The Bookshelf talks".
Dawkins risponde a domande sul suo ultimo libro "The Ancestor’s Tale: a Pilgrimage to the Dawn of Evolution", un viaggio a ritroso di quattro miliardi di anni di storia evolutiva verso l’origine della vita, raccontato da 40 esseri viventi via via incontrati lungo questo lungo cammino. L’intervista e’ anche un’occasione per affrontare brevemente altri temi, quali il rapporto fra scienza e religione, l’approccio letterario alla divulgazione scientifica, l’attuale scontro (soprattutto americano) tra creazionisti ed evoluzionisti.
Paola Nardi

Wednesday, March 09, 2005

III Workshop Preistoria Europea: realtà a confornto. Dall’Africa all’Europa

III Workshop Preistoria Europea: realtà a confornto. Dall’Africa all’Europa

Presso il Polo Biologico (Mammut) dell’ Università degli Studi di Ferrara, domenica 13 marzo 2005 si discuterà di nuove scoperte relative alla preistoria.
Il workshop si inserisce nell’ambito del Dottorato Internazionale in "Dinamiche Ambientali, Umane e Comportamentali", organizzato in partenariato con l’Università degli Studi di Ferrara, il Georgian State Museum di Tblisi, la Jagellonian University di Cracovia, l’Institut de Paléontologie Humaine di Parigi, l’Universitat Roviri i Virgili di Tarragona e l’Instituto Politecnico de Tomar.
Oltre ai contributi dei relatori è prevista la partecipazione del Dott. Yonas Beyene, direttore del Dipartimento di Antropologia e Archeologia del Ministero alla Cultura di Addis Abeba (Etiopia), e la partecipazione del Prof. Carlo Tozzi, Università degli Studi di Pisa.
Per iscrizioni ed informazioni rivolgersi alla Dott.ssa Marta Arzarello
via Fax: 0532-206468, via mail: paleomarta@hotmail.com
Segnaliamo tra gli eventi, il seguente:
Fossili, paleospecie, alberi e scenari: alla ricerca di un modello per l'evoluzione umana
Prof. Giorgio Manzi, Università di Roma La Sapienza, Italia
A cura di Giulia Fontanesi

Tuesday, March 08, 2005

Tre esempi di applicazione del pensiero evoluzionistico in medicina: le funzioni riproduttive a livello ovarico e uterino (sedi su cui può agire la selezione naturale), l’ invecchiamento e i compromessi (a livello fenotipico) tra capacità riproduttiva (reproductive performance) e resistenza alla malattia (disease resistance)
Stearns SC.
Issues in evolutionary medicine
Am J Hum Biol. 2005 Mar-Apr;17(2):131-40.

…..e questa anticipazione sulla riflessione sul concetto di specie
Thomas A.C. Reydon
On the nature of the species problem and the four meanings of ‘species’
Studies in History and Philosophy of Science Part C: Studies in History and Philosophy of Biological and Biomedical Sciences, Vol. 36, Issue 1, Pages 135-158 (March 2005)

L'uomo di Ceprano

Il pomeriggio del 16 marzo 2005 si apre il convegno
Humans in the focus of our evolution. Ten years after the discovery of the Ceprano calvaria
con una sessione di conferenze aperte al pubblico (evento inserito nella XV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica), secondo il seguente programma:
G. Manzi, Ceprano dieci anni dopo: un’introduzione al convegno
D.C. Johanson, Origins of humankind : A view from Africa
D. Lordkipanidze, Dmanisi : First humans out of Africa
Nei giorni successivi, 17-19 marzo, il convegno proseguira’ sotto forma di workshop a Ceprano e Pofi (Frosinone) . Aula di Zoologia “P. Pasquini”, Universita’ La Sapienza Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo, Viale dell’Università 32, Roma

Per saperne di piu’:
Ascoltate la trasmissione, Il volo delle oche, sull’argomento
Un libro
Il museo ospitante i resti
Le riviste online Ulisse e Galileonet
Il testo completo di Manzi e coll.. sulla scoperta dell’uomo di Ceprano
Un altro testo completo di Manzi

Monday, March 07, 2005

Il 9 aprile 2005 a Certaldo (FI) si terrà la conferenza

Dagli Appennini alla Sierra Madre sulle tracce di un serial Killer, il giallo sull'estinzione dei dinosauri

tenuta dal dott. Alessandro Montanari.
Inserita nella mostra didattica presso la scuola media di Certaldo (04.04.2005 – 10.04.2005) ed in concomitanza con una mostra - scambio internazionale (09.04.2005 – 10.04.2005), il dott. Alessandro Montanari tenterà di elaborare una interpretazione realistica di ciò che accadde 65 milioni di anni fa sul nostro pianeta.
La manifestazione è organizzata dal gruppo paleontologico “C. De Giuli Castelfiorentino” e dal gruppo mineralogico senese.
A cura di Giulia Fontanesi

Alberi, scale e cespugli: modelli evoluzionistici a confronto

Alberi, scale e cespugli: modelli evoluzionistici a confronto

Venerdi' 18 marzo alle ore 15.30, Telmo Pievani (Università degli Studi Milano Bicocca) terrà a Siena una conferenza dal titolo:
Alberi, scale e cespugli: modelli evoluzionistici a confronto
nell'ambito della XV Settimana della Cultura Scientifica in Toscana.
La conferenza avrà luogo presso il Graduate College S. Chiara, via Valmontone n. 1

Primavera della Scienza

Nell'ambito della iniziativa "Primavera della Scienza" a Livorno
l' IPSIA, l' ANISN e il Circolo Bateson organizzano quattro incontri:
Gould e Bateson: pensare per storie, riflessioni epistemologiche
presso l'Aula Magna IPSIA "L. Orlando" Livorno, Piazza 2 Giugno n. 22 nel periodo Marzo - Aprile 2005 alle ore 17.00 - 19.00
LUNEDÌ 14 MARZO
Gould e il pensiero evoluzionista
GIORGIO NARDUCCI - Roma. Docente di Scienze naturali nella scuola superiore. Co-fondatore del Circolo Gould di Roma.
LUNEDÌ 21 MARZO
Gould e la divulgazione scientifica
ALESSANDRA MAGISTRELLI - Roma. Docente di Scienze naturali nella scuola superiore. Fa parte del Direttivo Nazionale dell'ANISN ed è cofondatrice del Circolo Gould di Roma.
LUNEDÌ 4 APRILE
Letture gouldiane nella scuola
BRUNELLA DANESI – Pisa. Docente di Scienze naturali nella scuola superiore. Fa parte della redazione del periodico dell'ANISN "Naturalmente".
LUNEDÌ 18 APRILE
Gould e Bateson: pensare per storie
ALFONSO M. IACONO - Pisa. Insegna Storia della filosofia politica all'Università diPisa ed è Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dello stesso ateneo.

Saturday, March 05, 2005

Maladaptation and Natural Selection

La selezione naturale agisce sempre per il bene della specie? Le caratteristiche fenotipiche della specie sono sempre ottimizzate dalla selezione naturale? E’ proprio vero che l’occhio e’ un perfetto e meraviglioso organo splendidamente adattato?
Raldolph Nesse in questo articolo, provvisoriamente a testo intero, ci aiuta a riflettere sul ruolo della selezione naturale approfondendo il concetto di maladattamento introdotto dal suo mentore George Williams.
Maladaptation and Natural Selection di Randolph M. Nesse

Contributi all’argomento:
Coevolution and maladaptation
L’articolo completo di Crespi del 2000: The evolution of maladaptation
L’articolo completo di Fehr: Is Strong Reciprocity a Maladaptation?

Homo Floresiensis

La rivista Le Scienze ad aprile pubblichera’ il seguente articolo sull’Homo Floresiensis:
Kate Wong. L’uomo di Flores, il piu’ piccolo degli ominidi.
Colgo l’occasione per segnalarvi una serie di links che tentano di fare il punto sul ritrovamento piu’ chiacchierato di questo ultimo periodo!!!!!!
Leggete la sua intervista uscita su Scientific American nel 2004.
Digging Deeper: Q&A with Peter Brown . A discoverer of an extinct dwarf species of human reflects on one of the most startling paleoanthropological revelations in living memory
...e la news pubblicata subito dopo: Mini Human Species Unearthed

Seguite il dibattito in Italia
Citta’ della Scienza
Ulisse
4/03/05
Ulisse 11/03/05
Galileonet

…e all’estero
Pharyngula1 e Pharyngula2
Corante
The Panda's Thumb
Johnhawks

Monthly Review: Homo Floresiensis and Human Equality: Enduring Lessons from Stephen Jay Gould
The Scientist. Occorre la registrazione per leggere l’articolo
Nature
...aggiungo queste segnalazioni di aggiornamento di Daniele Formenti provenienti dal suo sito web AntroNews:
Nel National Geographic di aprile articoli sull'uomo di Flores. Nel sito web ricostruzioni e mappa con alcuni imoportanti reperti. Articolo su Nature: Riprendono le ricerche sull'isola di Flores. Riguardo ai reperti, si discute sui danni che hanno subito durante la permanenza nel laboratorio di T.Jacob che aveva sottratto le ossa al team di scopritori. T.Jacob ha restituito i reperti il 23 febbraio. Qui ci sono alcune foto dei danni.

Friday, March 04, 2005

Origine della vita. Meeting a Cortona

Da Enzo Gallori e Renato Fani volentieri inoltro questo invito:
Cari colleghi,

Desideriamo informarvi che nei giorni 1-2 Aprile p.v. si terrà a Cortona, presso la sala convegni del Convento di S. Agostino, un Meeting dal titolo “Origine della Vita ed Evoluzione primordiale”.

La riunione, aperta a tutti gli interessati e per la quale non è richiesta alcuna spesa di iscrizione, si propone di fornire una panoramica degli studi condotti in Italia nei diversi settori (dall’Astrofisica, alla Chimica prebiotica, dalla Genetica molecolare alla Filogenesi) nei quali si articola un tema multidisciplinare di grande interesse scientifico e di notevole impatto sulla pubblica opinione, come quello dell’origine e dell’evoluzione del vivente.

Il Meeting, inoltre, ha lo scopo di lanciare la candidatura di Firenze come sede nel 2008 del 15° Congresso della International Society for the Study of the Origin of Life (ISSOL ’08).