Thursday, July 28, 2005

Darwin e Lyell geologi

Segnalo questo recente libro del geologo ora storico Martin J.S. Rudwick:
Lyell and Darwin, geologists : studies in the earth sciences in the age of reform
Aldershot, UK, 2005
Il volume raccoglie gli scritti piu’ importanti dell’autore sulle due fondamentali figure dell’ottocento evoluzionistico: Lyell e Darwin.
Sommario
Introduction; Notes on the articles; Bibliography. Lyell's Concept of Uniformity: Uniformity and progression: reflections on the structure of geological theory in the age of Lyell; Lyell and the Principles of Geology. The Making of the Principles: Poulett Scrope on the volcanos of the Auvergne: Lyellian time and political economy; Lyell on Etna, and the antiquity of the earth; Historical analogies in the early geological work of Charles Lyell; Charles Lyell's dream of a statistical palaeontology. The Reception of the Principles: Caricature as a Source for the History of Science: De la Beche's anti-Lyellian sketches of 1831; Charles Lyell, F.R.S. (1797–1875) and his London lectures on geology, 1832–33. Darwin as a Geologist: Charles Darwin in London: the Integration of Public and Private Science; Darwin and Glen Roy: a 'Great Failure' in Scientific Method?
Consultate il testo completo dell’ introduzione e, se volete anche dell’ indice.

Segnalazioni editoriali

Segnalazioni varie per le vacanze!

Nat Rev Genet. 2005 Jul;6(7):581-590.Genetic links between brain development and brain evolution
Gilbert SL, Dobyns WB, Lahn BT.Sandra Gilbert and Bruce Lahn are at the Howard Hughes Medical Institute,Department of Human Genetics, University of Chicago, Illinois 60637, USA.
Un tentativo di analisi genetica dello sviluppo ed evoluzione del cervello

Saad, Gad; Gill, Tripat; Nataraajan, Rajan
Are laterborns more innovative and nonconforming consumers than firstborns? A Darwinian perspective
Journal of Business Research, vol. 58, n. 7, pp. 902-909, 2005
Se siete nati precocemente avete perso la sfida evolutiva!!!!

Hughes, Austin L.
Gene duplication and the origin of novel proteins
Proceedings of the National Academy of Sciences U.S.A., vol. 102, n. 25, pp. 8791-92, 2005

Bernard Crespi, Kyle Summers
Evolutionary biology of cancer
Trends in Ecology & Evolution, In Press, 2005

Becker, R. E.
Lessons from Darwin: Evolutionary Biology's Implications for Alzheimer's Disease Research and Patient Care
CURRENT ALZHEIMER RESEARCH 2005 VOL 2; NUMB 3, page(s) 319-326

Embry, A. F.
The Multiple Factors of Multiple Sclerosis: A Darwinian Perspective
JOURNAL OF NUTRITIONAL AND ENVIRONMENTAL MEDICINE 2004 VOL 14; NUMB 4, page(s) 307-318

Salazar-Ciudad I, Jernvall J.
J Exp Zoolog B Mol Dev Evol. 2005
Graduality and innovation in the evolution of complex phenotypes: insights from development.
Developmental Biology Program, Institute of Biotechnology, FIN-00014, University of Helsinki, Helsinki, Finland
Gli autori cercano di correlare le variazioni fenotipiche con quelle molecolari (genetiche)

Singapore Med J. 2005 Jul;46(7):320-1.
Charles Darwin (1809-1882): history's most famous naturalist
Tan SY, Luu VT. University of Hawaii.
Il testo nel sito della rivista e’ completo!

Sigmund Karl
John Maynard Smith and evolutionary game theory
Theoretical Population Biology, vol. 68, n. 1, pp. 7-10, 2005

Elizabeth Pennisi
How Did Cooperative Behavior Evolve?
Science, Vol 309, Issue 5731, 93 , 1 July 2005

Eswaran V, Harpending H, Rogers AR.
J Hum Evol. 2005 Jul;49(1):1-18.
Genomics refutes an exclusively African origin of humans.
Department of Mechanical Engineering, Indian Institute of Technology, Kanpur, India 208016.

Balter M.
Science. 2005 Jul 8;309(5732):234-7.
Evolutionary genetics. Are humans still evolving?

Baschetti, R.
Evolutionary, Biological Origins of Morality: Implications for Research with Human Embryonic Stem Cells
STEM CELLS AND DEVELOPMENT 2005 VOL 14; NUMBER 3, page(s) 239-247

Doolittle, R. F
Evolutionary aspects of whole-genome biology
CURRENT OPINION IN STRUCTURAL BIOLOGY 2005 VOL 15; NUMBER 3, page(s) 248-253

Blows, M. W. Hoffman, A. A.
A reassessment of genetic limits to evolutionary change
ECOLOGY -NEW YORK- 2005 VOL 86; NUMB 6, page(s) 1371-1384

Wednesday, July 27, 2005

Darwin radiofonico

Prosegue la copertura radiofonica sul caldo tema dell’evoluzionismo e la Chiesa, l’ID e il Creazionismo. Dopo RepubblicaRadio, Radio3Scienza, oggi tocca alla bellissima rubrica che si occupa di libri "Fahrenheit" su Radio3. Questo pomeriggio si incontreranno Orlando Franceschelli, filosofo naturalista, autore di, "Dio e Darwin", Donzelli, Gilberto Corbellini , docente di Bioetica e Storia della Medicina all'università La Sapienza di Roma, e Ludovico Tanzella-Nitti, docente di Teologia fondamentale alla Pontificia università della Santa Croce. Il titolo dell’incontro è "Eppur s’evolve"

Potete anche ascoltare il dibattito "E Dio vide che Darwin era cosa buona" su Radio3Scienza che si è tenuto il 25 luglio (una volta sintonizzati la discussione inizia al 15mo minuto). Coordinato da Pietro Greco, hanno partecipato Orlando Franceschelli, autore del libro Dio e Darwin (Donzelli, 2005), Telmo Pievani, docente di filosofia della scienza all'università di Milano Bicocca. Qui trovate l’elenco delle puntate di Radio3Scienza.

Mosche e meccanismi evolutivi

Una mosca endemica delle isole Canarie aiuta a mettere in luce una nuova teoria sulla speciazione.
Potete leggerlo sul sito di BBC News e come press release dell'Universita' inglese che ha promosso la ricerca, la University of East Anglia a Norwich. Si tratta della mosca predatrice Promachus vexator, endemica delle Canarie, studiata da B. Emerson e N. Kolm, che ha ispirato la Island Biogeographic Theory. L'ipotesi formulata dagli autori della ricerca, apparsa in aprile su Nature, e' che nei luoghi particolarmente ricchi di biodiversita' esista una forte pressione selettiva verso la speciazione: in sostanza, ci sarebbe un legame tra biodiversita' e piu' rapida evoluzione di nuove specie. Le isole che si trovano in aree a clima tropicale o sub-tropicale costituiscono un luogo ideale per studiare questo fenomeno, in quanto esistono le condizioni perche' questo meccanismo si inneschi. In un'isola colonizzata da molte specie si verificano infatti tre condizioni essenziali: le popolazioni sono di piccola dimensione, cioe' piu' suscettibili di deriva genetica; esistono diversi habitat a disposizione, che favoriscono diverse soluzioni adattative; esiste una grande competizione, condizione anche questa che "preme" per creare nuove soluzioni ai problemi di sopravvivenza.
In luoghi come le Canarie o le Hawaii, insomma, la vita richiamerebbe altra vita! L'ipotesi e' stata accolta con interesse dalla comunita' scientifica, anche se c'e' chi critica l'idea obiettando che questa teoria non spiega lo stadio iniziale, in cui si genera la grande biodiversita' necessaria per il successivo ulteriore fiorire di questa. Sara' compito degli autori completare l'impianto della teoria per rispondere alle giuste obiezioni mosse.

Paola Nardi

Friday, July 22, 2005

Scientismo e Darwin

Vi segnalo il dibattito sullo Scientismo che si sta svolgendo sulle pagine del quotidiano La Repubblica. Tra gli altri sono già intervenuti Giuliano Amato e Enrico Bellone. Oggi, 21 luglio e’ la volta del nostro direttore (del portale Pikaia) Telmo Pievani che affronta il tema partendo dalla teoria dell’evoluzione. Vi invito pertanto a leggere l’articolo “Ma il banco di prova è la teoria di Darwin

Thursday, July 21, 2005

Zichichinate

L’attività editoriale della Società Italiana di Ecologia è costituita dalla pubblicazione del bollettino Lettera ai Soci. Nel n. 1 del 2005, pag. 15 – 18, segnalo la pubblicazione dell’articolo di Ferdinando Boero: Perchè ancora Darwin che risponde alle Zichichinate di Zichichi!

Tuesday, July 19, 2005

Il grande campo dell'evo-devo, di cui è già stato segnalato su Pikaia un articolo di Alessandro Minnelli e altro (selezionate www.eversincedarwin.org e poi sezione Argomenti > Evo-Devo), si arricchisce di un buoncontributo di Sean Carroll, che lavora al laboratorio di biologia molecolare di Madison, nel Wisconsin. E' pubblicato su Plos Biology,si intitola Evolution at Two Levels: On Genes and Form e racconta, in maniera divulgativa ma non troppo (l'autore ha appena fatto uscire, per il grande pubblico, un libro sull'evo-devo, "Endless form most beautiful"), quale sia lo stato dell'arte dell'interazione tra evoluzione e sviluppo. Quindi ovviamente Hox, il fondamentale FOXP2 e altri geni e complessi genici che influenzano e dirigono lo sviluppo e non solo. Interessante, ben scritto e ovviamente a disposizione a testo intero secondo la filosofia dell' Open Access di cui si fa portavoce la rivista.
Marco Ferrari

Repubblica Radio

Nel sito di Repubblica Radio, nella sezione Palinsesto, potete ascoltare un'intervista "riparatrice" dell'intervento della settimana scorsa di Zichichi e Sermonti, in cui intervengono Tanzella Nitti, teologo e il nostro Ivan Scotti, genetista di popolazioni. In 10 minuti non si poteva condensare tutto e credo che abbiano prevalso i meccanismi comunicazionali della trasmissione sul messaggio che si voleva forse veicolare. L’intervistatore poi e’ stato ben attento a dosare asimmetricamente gli argomenti!!!!!! E’ purtroppo mancata la verve polemica!!!!!!
Se selezionate la sezione Palinsesto questa settimana e’ sufficiente cliccare il giorno della trasmissione (Martedi) 19 luglio 2005 e ascoltare il brano delle 11,15 Scienza e fede. Se ascolterete il brano nelle settimane successive posizionatevi nella settimana giusta (utilizzando i comandi <<>> posti a lato dei giorni della settimana), del 18 luglio 2005 e poi selezionate sempre Martedi!

ICDI

Segnalo il sito dell’ Institut Charles Darwin International (ICDI) diretto da Patrick Tort
ideatore e realizzatore di quel bellissimo dizionario sul Darwinismo e l’Evoluzionismo
ancora ineguagliato nel panorama internazionale delle pubblicazioni sull’argomento!
L’Istituto da pochi giorni si e’ installato fisicamente presso la cittadina di Puycelsi. Date un’occhiata al villaggio e poi ditemi se non ci andreste tutti a lavorare o in villeggiatura!!!!!!

Sunday, July 17, 2005

Collezione completa del mensile Le Scienze

Collezione completa del mensile Le Scienze

Per esigenze di spazio cedo (al prezzo da concordare) l’intera collezione della rivista mensile Le Scienze, Edizione italiana di Scientific American, a partire dal primo fascicolo del settembre 1968.
La raccolta vorrei preferenzialmente cederla a Universita’, Centri di Ricerca, Biblioteche.
Paolo Coccia
pacoccianospam@libero.it (rimuovere "nospam" dall'indirizzo prima di rispondere - misura antispam)

ID, Creazionismo in Italia

Il libro di O. Franceschelli, filosofo della scienza, pubblicato da Donzelli, Dio e Darwin, ha qualche assonanza con il libro di Ruse (citato subito dopo questo paragrafo) nel senso che l’autore sembra sostenere anch’esso la possibilita’ di dialogare della scienza con la religione e i credenti e rileggerebbe in termini di ID (Intelligent Design) la figura di un creatore dell’evoluzione dei viventi sulla Terra (note mie). Leggete la recensione di L. Dell’Aglio su Avvenire del 17 giugno 2005.
Da Franceschelli volentieri riporto le sue precisazioni al mio brevissimo commento:
La tesi di Dio e Darwin, che traspare appena tra le righe della 'sfida ai credenti' recepita anche dall'Avvenire, è che ogni dialogo 'adulto' tra religione e naturalismo darwiniano risulta praticabile e non asimmetrico -come vorrebbero anche Ruini e papa Ratzinger- solo a patto di lasciarsi alle spalle ogni teoria del disegno intelligente: di riconoscere la plausibilità, assicurata proprio da Darwin, al passaggio moderno dall'universo-creazione di Dio all'universo-natura, frutto appunto dell'evoluzione. E' questo 'il' problema filosofico, il confronto alto tra creazionismo e modernità che il libro cerca di sollevare.
Vi segnalo infine la recensione di G. Corbellini del libro di Franceschelli riportata sull'inserto della Domenica del Sole 24 Ore del 17 luglio 2005 (pag. 37) dal titolo eloquente E se Darwin spiegasse anche Dio?
Il domenicale del Sole24Ore del 26 giugno 2005 invece riporta l’articolo, sempre di G. Corbellini dal titolo Chi ha paura di Darwin? L’autore riassume la copiosa letteratura recentemente pubblicata in Italia sottolineando l’importanza di questi studi in un momento delicato del dibattito culturale e scientifico che vede preoccupanti rigurgiti di fondamentalismo religioso.
Segnalo infinel’ultimo libro di Michael Ruse pubblicato dalla Harvard University Press dal titolo The Evolution-Creation Struggle. Leggete il prologo, il primo capitolo e il sommario presso l’ Harvard University Press. Presso Amazon e RedNova potete anche leggere alcune recensioni. L’autore sostiene con questo libro il tentativo di giungere ad una conciliazione/riconciliazione del pensiero scientifico con la religione.

Friday, July 15, 2005

Sul sito Meaningoflife (purtroppo sempre e solo in inglese) potete ascoltare e guardare numerosi audiovideo su argomenti riguardanti “anche” l’evoluzione. E' necessaria la banda larga.
Segnaliamo le interviste piu’ significative (per noi!):
Daniel Dennett
Freeman Dyson
Francis Fukuyama
John Maynard Smith
Steven Pinker
Freeman Dyson


Marco Ferrari

Sconfortante! Sconfortante! Sconfortante!

Vi segnalo quest’ultimo poll sulle credenze evoluzionistico-religiose del popolo americano (il test e’ stato effettuato su 1000 intervistati).
Un rapporto piu’ completo sullo stesso argomento ed altri riguardanti il rapporto degli americani con la scienza (Origin of Human Life, Stem Cell Research, Cloning, Biotechnology, Space Exploration, The Weather) lo trovate sul sito Gallup del 1991!
…pero’ facciamo sempre attenzione a questi strumenti di indagine.
...e consoliamoci con il sito Creation Watch ospitato dal Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal

Paolo Coccia e Daniele Formenti

Origine della vita

Ascoltate e guardate questo audiovideo di 1 ora che riporta la conferenza del compianto J. Maynard Smith sull’ origine della vita. Fa parte dei Royal Institution Discourses (The Royal Institution Discourses have been held continuously since 1826 when they were instituted by Michael Faraday as a means of informing the public about the intellectual, economic, social and ethical aspects of science. They remain one of the premier science lecture series world-wide)

L’evoluzione regressiva tra spiegazioni Lamarckiane e Darwiniane

L’evoluzione regressiva tra spiegazioni Lamarckiane e Darwiniane. Espinasa si cimenta su un tema alquanto problematico che ricorre spessissimo nell’evoluzione degli organismi: la scomparsa progressiva degli organi non piu’ utili alla sopravvivenza. In questo caso si parla degli occhi.
Luis Espinasa. Why do cave fish lose their eyes? A Darwinian mystery unfolds in the dark, Natural History, June 2005

Dinosauri

Il numero di aprile 2005 della rivista Natural History è completamente dedicato ai Dinosauri. Procuratevelo! Eccovi una selezione di titoli:
Dino Dung: The Scoop on Fossil Feces Dinosaur disputes
Wear and tear by Dave Forest
Dinosaurs!
Scenic byways: from prairie to forest, mountain to seashore ~ and all four points of the compass ~ summer adventures for everyone
"Cold-blooded" by John A. Ruben
Not Jurassic Park? by Stephan Reebs
"Warm-blooded" by Mary Higby Schweitzer
Dinosaurs: why we care by Peter Brown Bringing up baby: the evidence mounts that some dinosaurs were attentive parents by David J. Varricchio
The varieties of Tyrannosaurs: knowledge about the most fearsome dinosaurs and their relatives is finally measuring up to the animals' fame by Mark A. Norell
All in the family: a cladogram shows how dinosaurs are related to each other—and how the birds fit inby Thomas R. Holtz, Jr.
The past recaptured, again by Carl Mehling
Bird's—eye view: because modern dinosaurs are flying all around us, examining them closely can offer new insights into the lives of their fossilized ancestors by Matthew T. Carrano
A taste for dinos by Stephan Reebs Feathered Dragons: Studies in the Transition from Dinosaurs to Birds

L'insegnamento dell'evoluzione

Paola Dessì (Università di Udine) ha cortesemente acconsentito alla pubblicazione del suo testo presentato al recente convegno “La teoria dell'evoluzione e la sua immagine” tenutosi il 22 giugno 2005 presso l’Accademia delle Scienze di Torino. Il testo si intitola L’INSEGNAMENTO DELL’EVOLUZIONE e lo potete leggere su Pikaia.
Non fatevi fuorviare dal titolo e leggete il saggio. Non si parla di scuola e Moratti ma di Creazionismo e Disegno Intelligente. L’autrice si interroga sui moventi e le cause che hanno portato il dibattito culturale alle conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti (seguite la polemica innescata dal cardinale Christoph Schönborn). Cinque pagine fitte fitte di riflessioni e considerazioni dove trovano posto i Creazionisti, i fautori del Disegno Intelligente Behe e Dembsky e anche Kuhn, l’autore de La struttura delle Rivoluzioni Scientifiche. La parte finale spetta invece all’Italia partendo dal De Filippi per arrivare, ahimè a Zichichi e Sermonti.
Seguite le vicende in Italia sullo stesso tema (e anche sulla scuola e la Moratti) nella esauriente rassegna stampa di Daniele Formenti (Università di Pavia)

Wednesday, July 13, 2005

Are Humans Still Evolving?

Michael Balter, nella sezione EVOLUTIONARY GENETICS (Science, Vol 309, Issue 5732, 234-237 , 8 July 2005) discute l’argomento
Are Humans Still Evolving?
..e si chiede se e’ possibile individuare segni di selezione a livello genetico nonostante lo sviluppo della società abbia rallentato, se non fermato, le possibilità evolutive dell’uomo moderno

Laicità, il Trimestrale del Comitato Torinese per la Laicità della scuola, (Anno XVII) N. 2 giugno 2005, ha pubblicato l’articolo di Aldo Fasolo (Univ. Di Torino) dal titolo
I conti sempre aperti del darwinismo
…vi invitiamo a leggerlo!

Sunday, July 10, 2005

Ancora su Chesa Cattolica e evoluzione

Leggete l’articolo pubblicato sul NY Times del 7 luglio, Finding Design in Nature di C. SCHÖNBORN (Roman Catholic cardinal archbishop of Vienna)
…e adesso rispondete alla domanda:
La cauta apertura di Papa GPII sull’evoluzione dove e’ andata a finire?

Leggete ora le posizioni/opinioni/idee di Papa Benedetto XVI riassunte anche su Pikaia:
…di che cosa parleremo dopo le vacanze? di Intelligent Design o di Creazionismo? …no!!!!!
parleremo di un nuovo fronte/blocco sociale in formazione che tentera’ di scardinare intanto le conoscenze scientifiche piu’ avanzate, in primis la teoria dell’evoluzione!!!!!!!!!
Andrea Bottaro (dagli USA) ci segnala questa lettera inviata dal (Rev.) Sebastian L. Muccilli al NYTimes:
To the Editor:
The official Catholic "stance" on evolution, expressed by Pope John Paul II, is that evolution is not a hypothesis but a fact and that the human soul is not produced by material evolution but is a creation from God. Cardinal Christoph Schonborn is hardly the person to state an official position because he was outside the mainstream of Catholic thought when as the chief editor of the official Catechism of the Catholic Church, he accepted the historicity of the early chapters of Genesis.
(Rev.) Sebastian L. Muccilli. Lake Park, Fla., July 7, 2005
Daniele Formenti ci segnala che il commento dell’articolo del NYTimes (pubblicato dal Corriere della Sera. Il cardinale Schonborn. La Bibbia contro Darwin di LUIGI ACCATTOLI) e’ reperibile presso il sito della CGIL Scuola.
..e inoltre che il NYTimes ha pubblicato quest’altro articolo (occorre registrarsi per poterlo leggere integralmente):
Leading Cardinal Redefines Church's View on Evolution. By CORNELIA DEAN and LAURIE GOODSTEIN. Published: July 9, 2005
Cardinal Christoph Schönborn has suggested that the theory of Darwinian evolution might be incompatible with the Roman Catholic faith.
…leggete infine (per ora) il commento del Blog Pharyngula

Una notte al museo

Volentieri segnaliamo questa iniziativa indirizzata ai piu’ piccoli “naturalisti”.
6 Settembre 2005
Una notte al museo
.......presso la Sezione di GEOLOGIA E PALEONTOLOGIA del Museo di Storia Naturale, via La Pira, 4 –Firenze; tel.055 2757536 www.unifi.it/msn
Un Museo esclusivamente a disposizione dei ragazzi, dai 7 ai 12 anni, per questa serata di attività (animazioni, giochi, letture, ecc) che li vedrà impegnati come visitatori d’eccezione, per una notte esploratori e abitanti di un museo-casa, accompagnati in questa loro avventura dal personale stesso del museo!
Prenotazioni al numero 055 2757536

Thursday, July 07, 2005

hablò edizioni e Darwin

hablò edizioni, una casa editrice specializzata in narrativa per l’infanzia ha appena pubblicato questo bel libro dal titolo
Darwin di Stefano Bordiglioni, illustrazioni di Vittoria Facchini
Dal sito web riporto: Come si fa a diventare verdi come l’erba? O a farsi crescere ali e peli? O a saltare in alto come un canguro? Chiedilo a Darwin, magari te lo dice……
Anche il libro Tutti uguali, tutti diversi di Chiara Dattola e’ da scoprire
Dal sito web riporto: È un gioco antico come il mondo: avete mai visto due margherite uguali? E due foglie uguali? Le splendide illustrazioni di Chiara Dattola divertono e incuriosiscono, ma soprattutto spronano i bambini più piccoli a compiere un percorso che li porterà a scoprire che l’uguaglianza passa attraverso le specificità di ognuno.
Due bei libri da portare con se’ durante le vacanze e leggere con i propri figli!!!!!!!

Continua il dibattito sul concetto di Specie

Continua il dibattito sul concetto di Specie

James Mallet , Professor of Biological Diversity alla University College London ha pubblicato la recensione del libro "Speciation" di Jerry A. Coyne, H. Allen Orr del 2004. Il titolo della recensione e’ Speciation in the 21st Century, Heredity, vol. 95, pp. 105-109, 2005 e la potete leggere integralmente nell’archivio dei preprints dello stesso Mallet. Sfogliate la pagina web, troverete il lavoro in fondo. Nella stessa pagina troverete anche il capitolo Species concepts (2005) pubblicato nel libro Evolutionary Genetics: Concepts and Case Studies. Oxford University Press

Wednesday, July 06, 2005

Nuovo fascicolo della rivista Darwin

E’ uscito il nuovo fascicolo della rivista Darwin, n. 8 luglio/agosto 2005. Segnalo lo speciale LINGUAGGIO & EVOLUZIONE. Un viaggio interdisciplinare tra etologia e psicologia linguistica e neuroscienze per scoprire come l’uomo ha conquistato la parola.
Contiene i saggi L’errore di Darwin e le scimmie parlanti, Il linguaggio dei segni del Nicaragua, La parola nasce dal cervello.
La sezione Interventi a pag. 68 riporta l’articolo di Biondi e RickardsIl valore delle nostre origini” con il sottotitolo Un nuovo progetto per ricostruire la storia genetica dell’umanita’. Si tratta del progetto Genographic cui abbiamo gia’ dato notizia in precedenza su Pikaia.
Segnalo infine l’articolo di CorbelliniL’immunita’ ripensata” con il sottotitolo, Una teoria che spiega la risposta ad antigeni sconosciuti con meccanismi selettivi ha avviato mezzo secolo fa una fervida elaborazione teorica tuttora in corso

Saturday, July 02, 2005

Tutte le opere di Darwin, in inglese, liberamente a disposizione

The complete work of Charles Darwin online

Fino a ieri era visibile tramite la prestigiosa
British Library. Ora vivra' di vita propria!!!!! Debuttera' a ottobre!!!!!!!!!!!
Non ci sono parole per esprimere gratitudine ai curatori di tale enorme archivio che sara' a disposizione di tutti!!!!!!!
Grazie!!!!!!!!

A major new project at the University of Cambridge will create a comprehensive scholarly collection of Charles Darwin's published and unpublished writings, except for correspondence, on the world wide web.The project, designed and directed by Dr John van Wyhe (University of Cambridge), is based at The Centre for Research in the Arts, Social Sciences and Humanities (CRASSH) at the University of Cambridge. A major three year grant by the AHRC has been awarded to Professor James Secord (Department of History and Philosophy of Science, University of Cambridge) and Professor Janet Browne (Wellcome Trust Centre for the History of Medicine, University College London) to make the project possibleThe project aims to make available online every book, article and significant unpublished manuscript by Darwin, including associated contemporary book reviews and related sources. The letters are being published separately by the Darwin Correspondence Project. New editorial introductions and notes will accompany all the texts. Each page will be available as digital text and photo image form. All of the digitised texts will retain page or folio numbers and full formatting such as italics. An innovative feature will be a complete bibliography ancatalogue of manuscripts. The site will be of invaluable use to students and scholars in the fields of history, history of science, literature, philosophy, the natural sciences and lay readers throughout the world. It will have a powerful custom-made search engine providing integrated retrieval and display of material across the full range of Darwin's published works and manuscripts-in short almost everything Darwin ever wrote.
For further information see:
http://darwin-online.org.uk

Friday, July 01, 2005

125mo anniversario della rivista Science

Buone notizie per i ricercatori nel sito web di Science. Ci sono importanti problemi da risolvere ... e li troviamo elencati in un numero speciale di Science in occasione del 125' anniversario. Possiamo quindi leggere quali sono le principali domande (le 25 al top e poi le altre 100) a cui si dovrebbe cercare di rispondere nei prossimi anni. Molto lavoro (e molto interessante) per chi abbia voglia di scoprire i misteri della natura. Ovviamente (era prevedibile) molte delle domande a cui i ricercatori dovranno rispondere riguardano la biologia o le scienze naturali in generale. Non risulta immediatamente chiaro quanto sia importante trovare una risposta e se ci sia un limite di tempo entro il quale una risposta debba essere trovata (e magari anche un limite di tempo per applicare questa riposta alla realtà). Se rimaniamo nel settore dell'Antropologia e dell'Evoluzione umana possiamo trovare tanti problemi già nelle prime 25 domande "facing science over the next quarter-century":
What is the Biological Basis of Consciousness?
Why Do Humans Have So Few Genes?
To What Extent Are Genetic Variation and Personal Health Linked
How Much Can Human Life Span Be Extended?
Are We Alone in the Universe?
How and Where Did Life on Earth Arise?
What Determines Species Diversity?
What Genetic Changes Made Us Uniquely Human?
How Did Cooperative Behavior Evolve?
How Will Big Pictures Emerge from a Sea of Biological Data?
How Hot Will the Greenhouse World Be?
Will Malthus Continue to Be Wrong?

Ma molto si trova anche fra le successive 100 domande:
Science, 1 luglio 2005. More big questions facing science over the next quarter-century.
1. What triggers puberty?
Nutrition--including that received in utero--seems to help set this mysterious biological clock, but no one knows exactly what forces childhood to end.
2. What synchronizes an organism's circadian clocks?
Circadian clock genes have popped up in all types of creatures and in many parts of the body. Now the challenge is figuring out how all the gears fit together and what keeps the clocks set to the same time.
3. How do migrating organisms find their way?
Birds, butterflies, and whales make annual journeys of thousands of kilometers. They rely on cues such as stars and magnetic fields, but the details remain unclear.
4. Why are there critical periods for language learning?
Monitoring brain activity in young children--including infants--may shed light on why children pick up languages with ease while adults often struggle to learn train station basics in a foreign tongue.
5. Do pheromones influence human behavior?
Many animals use airborne chemicals to communicate, particularly when mating. Controversial studies have hinted that humans too use pheromones. Identifying them will be key to assessing their sway on our social lives.
6. Is morality hardwired into the brain?
That question has long puzzled philosophers; now some neuroscientists think brain imaging will reveal circuits involved in reasoning.
7. What are the limits of learning by machines?
Computers can already beat the world's best chess players, and they have a wealth of information on the Web to draw on. But abstract reasoning is still beyond any machine.
8. How much of personality is genetic?
Aspects of personality are influenced by genes; environment modifies the genetic effects. The relative contributions remain under debate.
9. What is the biological root of sexual orientation?
Much of the "environmental" contribution to homosexuality may occur before birth in the form of prenatal hormones, so answering this question will require more than just the hunt for "gay genes."
10. Will there ever be a tree of life that systematists can agree on? Despite better morphological, molecular, and statistical methods, researchers' trees don't agree. Expect greater, but not complete, consensus.
11. How many species are there on Earth?
Count all the stars in the sky? Impossible. Count all the species on Earth? Ditto. But the biodiversity crisis demands that we try.
12. What is a species?
A "simple" concept that's been muddied by evolutionary data; a clear definition may be a long time in coming.
13. Who was LUCA (the last universal common ancestor)?
Ideas about the origin of the 1.5-billion-year-old "mother" of all complex organisms abound. The continued discovery of primitive microbes, along with comparative genomics, should help resolve life's deep past.
14. How did flowers evolve?
Darwin called this question an "abominable mystery." Flowers arose in the cycads and conifers, but the details of their evolution remain obscure.
15. What caused mass extinctions?
A huge impact did in the dinosaurs, but the search for other catastrophic triggers of extinction has had no luck so far. If more subtle or stealthy culprits are to blame, they will take considerably longer to find.
16. Can we prevent extinction?
Finding cost-effective and politically feasible ways to save many endangered species requires creative thinking.
17. Why were some dinosaurs so large?
Dinosaurs reached almost unimaginable sizes, some in less than 20 years. But how did the long-necked sauropods, for instance, eat enough to pack on up to 100 tons without denuding their world?
18. How will ecosystems respond to global warming?
To anticipate the effects of the intensifying greenhouse, climate modelers will have to focus on regional changes and ecologists on the right combination of environmental changes.
19. How many kinds of humans coexisted in the recent past, and how did they relate?
The new dwarf human species fossil from Indonesia suggests that at least four kinds of humans thrived in the past 100,000 years. Better dates and additional material will help confirm or revise this picture.
20. What gave rise to modern human behavior?
Did Homo sapiens acquire abstract thought, language, and art gradually or in a cultural "big bang," which in Europe occurred about 40,000 years ago? Data from Africa, where our species arose, may hold the key to the answer.
21. What are the roots of human culture?
No animal comes close to having humans' ability to build on previous discoveries and pass the improvements on. What determines those differences could help us understand how human culture evolved.
22. What are the evolutionary roots of language and music?
Neuroscientists exploring how we speak and make music are just beginning to find clues as to how these prized abilities arose.
23. What are human races, and how did they develop?
Anthropologists have long argued that race lacks biological reality. But our genetic makeup does vary with geographic origin and as such raises political and ethical as well as scientific questions.

Fa un po' rabbia (e invidia) accedere (dalla stessa pagina web) al sito web Science Next Wave che chiarisce come negli USA si stanno attrezzando per dare risposte a queste domande. Negli USA stanno infatti utilizzando (e valorizzando) i migliori ricercatori un po' da tutto il mondo, e se ne vantano. Si parla ad esempio (oltre che di ricercatori spagnoli e indiani) anche di una fisica 33enne di Padova a cui un paio di università USA hanno gia' offerto posti di ruolo. E tutto questo avviene mentre in Italia (lo dice perfino, con l'appoggio di tutte le altre università, la CRUI) si starebbe cercando di distruggere l'università e si fa credere che la migliore ricerca si ottenga pagando poco i ricercatori e tenendoli per anni in una situazione precaria, come prevede un pasticciato progetto di legge. Potrebbe essere un'opinione rispettabile e discutibile, se non fosse facile scoprire che nello stesso tempo hanno invece successo a livello governativo le università private (che vengono premiate equiparandole a quelle pubbliche nonostante - lo si legge in molte valutazioni del CNVSU - gravissime carenze e assenza di ricerca) e perfino titoli accademici pseudo-USA di nessun valore in Italia e nel mondo, che vengono distribuiti nei palazzi del parlamento e addirittura nelle ambasciate italiane, con l'appoggio di ministri italiani gia' precedentemente omaggiati (e ringraziano) di questi titoli fasulli.
A cura di Daniele Formenti

Nel Blog della rivista The scientist trovate il saggio Individuality, Evolution, and Dancing che riassume i contenuti del recente World Summit on Evolution appena tenutosi alle Galapagos

Evoluzione e scuola

Evoluzione e scuola

Volentieri segnaliamo alcuni lavori (materiali e articoli) pubblicati da Marcello Sala, educatore e formatore (in ambito scolastico e non) dedicati ai rapporti esistenti tra teoria dell’evoluzione e didattica scolastica. Un'ampia documentazione del suo lavoro la trovate nel sito. Sfogliate e leggete i testi completi di tre suoi studi:
Ancora (e sempre) Darwin (originariamente pubblicato su INSEGNARE n. 9, 2004)
Perché l’evoluzione a scuola (originariamente pubblicato in COOPERAZIONE EDUCATIVA n. 3, 2005)
Siamo responsabili dell’evoluzione? (Seminario del 10-11 gennaio 2004, Roma, Circolo Bateson: “Il mondo dei viventi e l'etica dell'agire umano”)

DEEP GREEN: l'albero filogenetico delle piante verdi

DEEP GREEN: l'albero filogenetico delle piante verdi

Nel 1994 presso la University of California at Berkeley fu formato il Green Plant Phylogeny Research Coordination Group (GPPRCG), allo scopo di realizzare
DEEP GREEN: l'ambizioso progetto prevedeva un approfondito e generale studio filogenetico delle piante verdi, allo scopo non solo di razionalizzare le conoscenze morfologiche, biochimiche e genetiche dei vari taxa, ma di contribuire a sciogliere importanti nodi evolutivi tra i quali l'origine della multicellularita', la conquista da parte della vita della terraferma, la natura della relazione tra ontogenesi e filogenesi, i modi evolutivi a livello molecolare. Un primo lavoro di circa cinque anni ha posto le basi per la raccolta dei dati esistenti, la razionalizzazione degli standard di campionamento morfologico e molecolare per i taxa non sufficientemente conosciuti (riuniti in una matrice chiamata Data Availability Matrix DAM) e l'utilizzazione dei migliori metodi computazionali per l'analisi e la presentazione dei dati. Dal 1999 questo progetto, condiviso da vari gruppi di ricerca, ha prodotto diversa letteratura su riviste specializzate, ma il risultato piu' vistoso e' sicuramente rappresentato dagli alberi grafici iperbolici che presentano classificazione e filogenesi: una rappresentazione dinamica della struttura gerarchica. Siamo attualmente alla fase del work in progress, come ci si puo' facilmente rendere conto collegandosi al link. Per il momento e' possibile reperire la maggior parte delle informazioni dagli University and Jepson Herbaria della UC Berkeley. Quando il lavoro sara' ultimato si potranno consultare due alberi: uno diretto a studenti ed insegnanti, con un numero limitato di ramificazioni, ma con molte immagini e testi, oltre a link verso altre fonti di informazione; l'altro, dedicato agli studiosi del campo, sara' graficamente meno "appetibile" ma aggiornato con tutte le informazioni disponibili. Dato che le tecniche applicate nella manipolazione ed analisi dei dati potrebbero trovare ampia applicabilita' per studi filogenetici di altri organismi, molti zoologi sperano che un analogo progetto veda presto la luce per quanto riguarda il regno animale!
Paola Nardi